La classifica generale decreta che, l’unico ballerino, Francesco sarà il primo sfidante della serata. La scelta cade su Pasqualino, l’impeccabile cantante scopertosi apprezzato imitatore.
Una sfida all’insegna di cavalli di battaglia. Sei le prove di gara, poco ballato, idem per il canto. Tuttavia è stata una tornata molto “chic” aperta dal caratteristico augurio di Fiorello & Baldini e da una sempreverde SignoraDellaDanza MRs Carla Fracci, la sola donna che sia riuscita a zittire il turbolento studio. Carte tirate fino all’ultimo respiro. Vince Pasqualino con il 51 % di preferenze.
Francesco è il vincitore Bon Ton di questa settima edizione di Amici.
E’ la volta di Pasqualino che, al contrario di quanto preannunciato, punta il dito verso Marco mandando in finale direttamente la milanese Roberta.
Canto, canto e ancora canto, sottoforma di musical e cavalli di battaglia ma sempre canto.
Pasqualino, forse risentito dalla precedente sfida e/o sconfortato per la guerra condotta contro il beniamino del pubblico da casa, si presenta un po’ sottotono di fronte a Marco; un Marco timoroso, un Marco tremante. Un Marco che affronta con un sasso portafortuna la gara interpretando ogni pezzo al meglio. Stasera come non mai poco mieloso, pieno di carica ma cosciente della fine. Superstizioso.
I parziali lo han dato per vincitore sin dal principio.
Batte Pasqualino con un rosicchiato 51 %.
La vera sfida ha inizio: Marco Vs Roberta
Il ragazzo sardo, sebbene un vasto pubblico di ragazzine (infoiate) a supportarlo, si è scontrato con una sala urlante e avversa.
Interpretazioni magistrali di Roberta che batte cassa tra i vari critici d’arte e musica presenti per la chiusura del programma campione d’ascolti della stagione.
Lo sfidante blu perde colpi in autostima, nonostante il vantaggio perenne nei parziali, lasciando campo all’irrefrenabile milanese.
Sulla consueta “We are the champions” dei Queen, urlando a squarciagola “Mamma, mamma,…”, sommerso da coriandoli e “A”mici, Marco segna l’ennesima vittoria e porta a casa l’ambito trofeo.
Il premio della stampa, una borsa di studio del valore di cinquantamila euro, è assegnato a Francesco, per crescere e per il garbo e l’educazione mostrata (la mancanza di trash a volte paga).
Zerbi, esponente della Sony Music, designa Roberta per una futura carriera discografica.
IN Platinette/Mauro che si scatena sulle note di “Never can i say goodbye”;
OUT gli orecchini pendenti di Roberta
MIGLIORI INTERPRETAZIONI DELLA SERATA
- Francesco in Assassin Tango
- Pasqualino in Livin’ la vida loca
- Marco in Io amo
- Roberta in Avrai
LE MIGLIORI CITAZIONI
Balestra della Warner su Marco : genio e sregolatezza
Londoni su Roberta : …da brivido…
Platinette rivolta a Maria : Se hai un polmone supplementare, grazie!