No Contacts
Stringerti: le braccia non me lo permettono. Aste di ferro impiegabili si serrano lungo il mio corpo che mantiene la distanza di sicurezza dalla gabbia della tua anima.
Sfioro la tua pelle con lo sguardo nascosto da scure lenti. Mi proteggo da te, mi farai del male.
Mi frusti nei pensieri come una tua schiava, legata a una catena stretta e pesante.
Non mi libererai, non volerò mai lontano, non vorrei ma potrei.
Uccidimi!
Uccidimi come fai ogni notte!
Strazia le mie carni affnchè la mia mente possa gioirne.
Linfa, essenza del mio respiro, stimolo dei miei pensieri, nulla sono;
omologata a un pubblico di figuranti.
22 Maggio, 2008 alle 11:59 am
Parecchio che non passavo di qua, causa lavoro e indirizzo perso… E’ bello rileggerti! Buona giornata!
22 Maggio, 2008 alle 7:12 pm
…ora farò mica brutti sogni?
23 Maggio, 2008 alle 9:23 am
Bel post, anche se un pò “strano”
23 Maggio, 2008 alle 1:58 pm
oh finalmente ti ho ritrovata… non ti lascio più andare adesso. Però io con le catene no eh. Sai che so’ strana, ma stavolta mi batti te.
Baciù tesoro
28 Maggio, 2008 alle 3:23 pm
Wow.
Post da brivido, davvero.
Baci bella.